mercoledì 9 gennaio 2013

SI ALZA IL SIPARIO...


E con esso si possono ormai svelare alcune delle novità che hanno caratterizzato fin qui il mio 2013, che per essere iniziato da pochissimi giorni ha già deciso di fare sul serio, senza perdere tempo in romantici sentimentalismi nostalgici o ottimistiche strizzatine d'occhio al futuro. 

Siamo in dirittura d'arrivo per la rappresentazione teatrale di "48 morto che parla", anzi, sarebbe meglio dire sono, visto che io non ho fatto una beata mazza. Edoardo Frustaci e compagni stanno provando ormai da mesi e il prossimo 22 gennaio 2013 (martedì) potremo vedere i risultati del loro grande impegno. Appuntamento al teatro Politeama per le ore 21:00 in una serata che si preannuncia molto divertente e che acquisisce ancora più valore dal momento che il ricavato dei biglietti e delle (eventuali) vendite del libro andrà in beneficenza a favore dell'associazione fanese "Amore per la vita", che da anni si prodiga per garantire ai bambini dell'India un futuro degno e decoroso. 

L'evento (pare) sarà patrocinato dal Comune di Fano, dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Regione Marche, e la cosa non può che rendermi felice visto che una buona riuscita della serata potrebbe contribuire a rendere felice chi ne ha molto più bisogno di noi. Maggiori dettagli sullo spettacolo verranno dati in seguito, dopo la conferenza stampa ufficiale di presentazione. 

Tornando al fumetto in senso stretto, sono uscite nel giro di pochi giorni, su Comicus.it e LoSpazioBianco.it due recensioni sul mio ultimo lavoro, "48 bis - all'inferno e ritorno", secondo volume delle (dis)avventure del nostro Corrado Carloni, uscito durante lo scorso Lucca Comics e frutto della mia mente e, ancora una volta, dell'abile mano dell'amico e collega Salvatore Amedei. Potete trovare le recensioni qui e qui. 

Ultima novità, forse la più importante di tutte, è una di quelle cose non facili da scrivere. Non certo per la particolare sintassi richiesta, quanto perché annunciarlo mi lascia un po' interdetto e stranito. La ProGlo Edizioni mi ha infatti proposto di diventare il nuovo responsabile dei progetti italiani, incarico che ho accettato con immenso piacere e che mi proietta in una dimensione del tutto nuova. Quando nel 2008 mi sono iscritto al corso di sceneggiatura della Comics di Firenze non avrei mai immaginato di aver iniziato un percorso che, nel giro di pochi anni, mi ha già dato immense soddisfazioni lavorative e personali. Un sentito grazie ai ragazzi di ProGlo per aver creduto in me sia come autore che, da oggi in avanti, come collaboratore. Non so che cosa mi aspetta, ma non vi nascondo che muoio dalla voglia di scoprirlo...

lunedì 19 novembre 2012

AVVISO PER GIOVANI DISEGNATORI

Ascoltatemi bene, perché non lo ripeterò due volte (anche perché dovrei riscriverlo e non ho nessuna voglia). La ProGlo Edizioni, casa editrice con la quale collaboro fin dal 2010, ha recentemente lanciato un piccolo concorso per giovani disegnatori sulla serie Bullet & Justine di Mauro Padovani. In palio c'è la pubblicazione di una propria illustrazione sul terzo volume della serie che uscirà a gennaio. Se foste interessati a partecipare, e confido che lo siate perché credo sia un'ottima opportunità per farsi conoscere, potete trovare tutte le info utili e il regolamento a questo link. Fatevi sotto.

lunedì 5 novembre 2012

The day after...

Rientrato ieri sera (o sarebbe meglio dire, ieri notte...) dalla quatto giorni del Lucca Comics, come sempre stressante, stancante, gratificante, annoiante, produttivo e inconcludente allo stesso tempo. Si, Lucca è tutto questo, e forse anche di più. 

E' stata l'occasione per rivedere vecchi amici e passare un po' di tempo con colleghi per parlare di possibili progetti futuri, di lamentarci per l'andamento del mondo del fumetto nostrano, e di berci qualcosa "tirando a tardi" la sera. 

L'anteprima di "48 bis - all'inferno e ritorno" è stata più che soddisfacente, e per questo devo ringraziare come sempre il mio grande amico e collega Salvatore Amedei  e i ragazzi della ProGlo Edizioni, che ancora continuano a darmi spazio e a credere in me. A tal punto da volermi al loro fianco in Area Pro. So che sembra una cazzata, ma vi assicuro che non lo è. Matteo Scaldaferri mi ha chiesto di accompagnarlo per "selezionare" nuovi possibili progetti da pubblicare, e ovviamente ho accettato con piacere. L'esperienza è stata a dir poco entusiasmante e molto costruttiva. C'è gente davvero brava, in giro. Cazzo, se c'è.

Per il resto, niente di nuovo sul fronte occidentale. Tanta gente, troppi cosplay, nuove uscite molto valide e altrettante cagate che viene da chiedersi come si possa spendere soldi per stamparle. Ma va tutto bene, ci vuole anche questo. Vi lascio con il trailer di 48 bis, chi non lo avesse acquistato in fiera potrà farlo a brevissimo. Vi saprò dire come. Statemi bene, ma non troppo.

domenica 23 settembre 2012

CAPITA

Qualche volta, non molto di frequente, ma quando succede è sempre cosa gradita. Sentire altri che parlano del tuo lavoro è sempre piacevole, quando poi le parole sono così positive la soddisfazione non può che aumentare.

Ed è così che un video realizzato da una delle più seguite "youtuber" del web per quanto riguarda i libri, è stato gentilmente dedicato a 48 morto che parla dalla simpaticissima Valentina Crepaldi, che ha registrato e pubblicato una recensione del fumetto a cui ho lavorato insieme a Salvatore.

Mentre manca poco più di un mese all'uscita di 48 bis - all'inferno e ritorno, e mentre le prove per la rappresentazione teatrale di 48 morto che parla (prevista per metà gennaio), proseguono senza sosta, questa mi pare una notizia da condividere.


Prima di lasciarvi al video, vi consiglio vivamente di farvi in giro sul canale youtube di Valentina. Se cercate consigli per delle letture è lì che li troverete. E fidatevi, sono consigli che vale la pena seguire. Buona lettura e...buona visione.


mercoledì 29 agosto 2012

Il fumetto vive il quotidiano





 Accadrà a Fano, per la prima volta (almeno credo) in occasione del Festival Disegni Diversi (31 agosto - 2 settembre 2012), organizzato da tre volenterose e tostissime ragazze dell'associazione Rule-Hot, che si sono sbattute per organizzare una cosa che nella nostra città, almeno dal mio punto di vista, sembrava irrealizzabile. Fano diventerà, anche se per soli tre giorni, la città del fumetto, in barba alle difficoltà economiche e burocratiche e ad una qualcerta tendenza "occlusionista" dei cervellini dei miei conterranei quando si parla di arte e creatività diversi dalla consolle di un dj o da un bar talmente chic da essere irrinunciabile.



Citando direttamente le organizzatrici "Disegni Diversi nasce dalla volontà di promuovere e diffondere la fruizione del fumetto inteso non solo come forma di intrattenimento e di evasione, ma anche come modalità narrativa universale e immediata capace di trasmettere contenuti “alti” ed “altri”. L’obiettivo è stimolare una riflessione su fatti e situazioni della vita di tutti i giorni attraverso la visione creativa di fumettisti e illustratori. Il fumetto d’autore diventa così mezzo per veicolare la comunicazione, l’elaborazione e l’assimilazione di situazioni quotidiane, ma anche strumento per sensibilizzare il pubblico verso atteggiamenti e comportamenti proattivi".

A parte "wow!", non mi viene in  mente molto altro da dire.



Il programma è di quelli da leccarsi i baffi, e saranno coinvolti dei grandi professionisti, ciascuno in maniera diversa: Michele Petrucci, Paolo Castaldi, Marino Neri, Alessandro Baronciani, Luca Caimmi, Nigraz, Pierz e il collettivo Ruvida, Simone Massi, Roberta Ridolfi e tanti altri. Ci saranno incontri, mostre, presentazioni, laboratori (uno anche tenuto dal sottoscritto sulla sceneggiatura, venerdì 31 agosto alle 18:30 alla Rocca Malatestiana). Il tutto assolutamente e totalmente gratuito, per gli appassionati grandi e piccini.

Invito tutti a leggersi approfonditamente il programma completo sul sito www.disegnidiversi.com e fare una capatina almeno ad una delle tante iniziative proposte. Fidatevi, ne varrà sicuramente la pena.

mercoledì 2 maggio 2012

48 bissa...in tutti i sensi


Eh si, la notizia era nell'aria già da qualche tempo ma ora ho finalmente l'autorizzazione a renderla pubblica. 48 morto che parla avrà un seguito, per cui il buon Corrado Carloni tornerà ancora una volta a farvi compagnia in un secondo volume decisamente diverso dal primo, forse anche più divertente, nel quale la Morte non sarà solo una semplice comparsa. Non voglio dirvi di più sulla trama ma vorrei solo sottolineare il piacere di poter tornare a lavorare col grandissimo Salvatore Amedei, che ha già disegnato alcune tavole dimostrando la sua solita bravura. Siamo ovviamente molto contenti che il nostro volume d'esordio sia stato apprezzato al punto da rendere possibile una continuazione che, speriamo, non deluderà quanti hanno apprezzato la prima uscita. Il mio ringraziamento va anche alla casa editrice ProGlo, che ha creduto ancora una volta nel nostro lavoro e ci ha dato la possibilità di poterci divertire nuovamente raccontando le vicissitudini di un personaggio che, a due anni di distanza dalla sua nascita, cominciava decisamente a mancarci.

Quella che vedete qui sopra è una piccolissima anteprima della copertina. Il titolo di questo secondo volume dovrebbe essere "48 bis - all'inferno e ritorno". Non vi farò vedere altro, per il momento dovrete accontentarvi di questo. Mi sembra già abbastanza. Tutto questo mentre la lavorazione per la rappresentazione teatrale di 48 morto che parla va avanti (la "prima" è prevista per settembre) e mentre alla versione cartacea potrebbe venire aggiunta una versione digitale da poter leggere su ebook-reader, tablet, smartphone, etc. etc.

Aggiorno poco questo blog, forse troppo poco. Ma non è perché non ho niente da dire. Al contrario, di robe da raccontare ce ne sarebbero parecchie. E' solo che non sempre ho voglia di farlo e non voglio neanche giocarmi tutto subito. E anche perché, in fondo, è bene farsi vivi quando ci sono delle vere novità. E 48 bis è decisamente una di quelle. Restate sintonizzati su queste frequenze, vi terrò aggiornati.

lunedì 30 gennaio 2012

48 morto che parla...in teatro



Sembra una cazzata ma non lo è. Ve lo assicuro. 48 morto che parla approderà in teatro. Sembra entro il 2012. Ma andiamo con ordine e facciamo un passo indietro.


25 settembre 2011: durante la manifestazione "Fano Sposi", che si è svolta alla Rocca Malatestiana di Fano, ho conosciuto Edoardo Frustaci, attore teatrale e trasformista che gestisce un'associazione culturale fanese che propone corsi di recitazione e mette in scena da diversi anni spettacoli di varia natura. Parlando del più e del meno con Edoard si è pensato di collaborare insieme, e l'idea di rappresentare 48 morto che parla ci è parsa fin da subito una possibilità interessante.


30 gennaio 2012: Edoardo mi ha chiamato pochi giorni fa annunciandomi che la Provincia di Pesaro e Urbino, nella persona dell'assessore alla Cultura, ha deciso di patrocinare lo spettacolo, che una volta ultimato andrà in scena nei maggiori teatri della zona. In questo momento l'associazione culturale ha pubblicato un avviso pubblico per annunciare i provini durante il quale verranno selezionati due attori, uno maschile e uno femminile. Dopo l'ottimo riscontro che il fumetto ha riscosso nell'anno che ha seguito la sua pubblicazione, questa iniziativa è un ulteriore riconoscimento al mio lavoro e a quello del mio amico e collega Salvatore Amedei, che dovrebbe curare le scenografie dello spettacolo. E' tutto, ovviamente, ancora in fase di progettazione. Vi terrò aggiornati.

Chi fosse interessato ad ulteriori informazioni o volesse proporsi per i provini, può consultare il sito di Edoardo o la pagina facebook dell'associazione.

lunedì 5 dicembre 2011

Consigli per gli acquisti





"Storie, cronaca di un giorno qualunque". Un titolo generico per un fumetto unico. Generalmente non faccio pubblicità ad altri nel mio blog, ma questa volta non ho potuto resistere. Sarà perché io e Salvatore Amedei siamo amici e colleghi da diversi anni, o sarà forse perché ho visto questo progetto quando era ancora in fase di completamento, e ne ho potuto apprezzare fin da subito intenzioni e contenuti.


Resta il fatto che questo libro è un'autentica bomba. Una di quelle che ti colpiscono lo stomaco, che non ti atterrano del tutto ma che ti fanno vacillare sotto il peso di una quotidianità che viene spiegata in maniera così semplice e complessa allo stesso tempo, che non può non lasciare interdetti. Le storie raccontate da Salvatore solo in apparenza sono banali e prive di significato, ma nascondono al loro interno messaggi forti come macigni, che travolgono il lettore con la forza di un treno merci in corsa, e si collegano l'una all'altra con una perfezione quasi chirurgica.


"Storie" (nel quale Salvatore per la prima volta interpreta il ruolo di sceneggiatore e disegnatore, riuscendoci in maniera magistrale) riesce a far sembrare il quotidiano diverso da quello che è, donandogli significati profondi, sotto gli occhi di tutti ma mai espressi con tale intensità, e di conseguenza destinati a scivolare via come acqua corrente. Il punto di forza di questo fumetto sta proprio nel dare (o ri-dare) agli accadimenti di tutti i giorni un valore che non riusciamo quasi mai a cogliere, tanto la nostra mente è legata cercare l'assurdo o l'impossibile. Non serve inventarci mondi fantastici, non serve cercare mistero ed azione anche dove non ci sono. La realtà è di gran lunga più forte di qualsiasi finzione. Una serie di personaggi "potenti" si muovono aiutati dall'assenza di dialoghi, elemento caratterizzante di questa produzione che permette di cogliere ancora meglio gli aspetti peculiari della narrazione. E' proprio nel silenzio che è possibile rendersi conto di tutte quelle piccole cose che rendono il nostro vissuto solo in apparenza ripetitivo ma in realtà sempre diverso, per citare direttamente dal fumetto "Identico e surreale come quello appena vissuto".



Questo non è un libro che vale la pena leggere. Questo è un libro che bisogna leggere.


Provare per credere.

domenica 13 novembre 2011

Trasloco effettuato con successo



Questo nuovo post per segnalare la modifica dell'URL del mio blog, che non cambia nome e non muta contenuti, ma che da oggi potrà essere visualizzato all'indirizzo http://alessandroferri.blogspot.com/!!!

mercoledì 2 novembre 2011

martedì 1 novembre, ore 13:30





Autostrada che collega Lucca a Firenze. Sono partito da quasi un'ora, lasciandomi alle spalle gli ennesimi stancanti e insostituibili giorni di fiera. Le sensazioni sono sempre le stesse: quell'incredibile stanchezza e quella malinconia che non solo voglio mandare via, ma che sono addirittura contento di provare. Si perché significa che quello che ho lasciato valeva la pena di essere vissuto. Forse il Lucca Comics è sempre uguale, o forse ogni anno c'è qualcosa di nuovo che lo rende unico. Davvero, non lo so. Ma c'è una cosa di cui sono certo. Per quanto alcuni aspetti della fiera non cambieranno mai, ci si ritrova lì tutti per lo stesso indentico motivo. Che non è cercare lavoro o presentare l'ultimo fumetto in uscita. Si va tutti lì perché ci vogliamo essere. Ognuno avrà i suoi motivi per farlo, ma non si vuole mancare alla fiera di Lucca. Sembra che non si possa mancare alla fiera di Lucca.



Guardo la strada e sorrido, ripensando alle parole del mio amico Marco Bruno, che la sera precedente aveva proposto un brindisi, "all'ennesimo Lucca Comics che finisce", con quel tono nostalgico che fa riflettere e che fa sperare che momenti come quello tornino il prima possibile. E allora arrivederci alla prima occasione a Marco, a MatitaImpazzita, a Francesco, a Mario del Pennino, a Mario Cocciolone, a Gabriele, a Matteo Casali, ai ragazzi della BookMaker, a Emanuela, a Ryan, agli amici della ProGlo e a quelli di Cronaca di Topolinia, a Salvatore, Daniela, Cristian e Antonio, al Nuti e al Rastrelli. Cazzo, quanti siete. Non è poi così difficile capire perché a Lucca ci si voglia andare tutti. Forse lo capisco anche io solo ora, o forse l'ho sempre saputo. Non fa alcuna differenza. Spengo la radio. Preferisco sentire altri suoni, che non possono essere impressi su un cd. Ma che, per quanto si possa tentare, non vogliono andare via. E allora prego, entrate pure.

mercoledì 26 ottobre 2011

Lucca, imperdibile appuntamento




La kermesse lucchese è ormai alle porte, e come ogni anno attraverserò l'Italia orizzontalmente per partecipare alla fiera di fumetti più importante della penisola. Sarà l'occasione per staccare la spina, rilassarsi e rivedere amici che ormai riesco a frequentare solo in occasioni come queste.

Arrivo previsto per la mattinata di venerdì 28, dal momento che alle 12:00 sarò impegnato in una conferenza alla camera di commercio di Lucca per presentare l'ultimo prodotto a cui ho lavorato, Hydra Comics, fumetto pubblicitario commissionato dalla Nemea Sistemi e pubblicato dalla ProGlo edizioni. Ovviamente, io ho curato la sceneggiatura delle 19 tavole presenti all'nterno del libretto. I disegni, bellissimi, sono frutto dell'abile mano di Emanuela Cafferini.

Chiunque volesse incontrarmi per un saluto, un insulto o anche semplicemente un caffè, potrà trovarmi allo stand ProGlo, dove sarà ancora in vendita "48 morto che parla" (chi non lo avesse letto è vivamente pregato di acquistarsene una copia ed è meglio farlo in fiera, se non altro per avere l'albo imbrattato dal grande Salvatore Amedei ), o allo stand di Cronaca di Topolinia, per cui ho realizzato una storia breve inserita all'interno del Cronaca Comics, uscito a settembre (matite e chine della mia storia sono opera di Mario Cocciolone).

Altro consiglio per gli acquisti è l'antologico edito dalla BookMaker, 360° "The Beatles Antologico", raccolta di storie sugli scarafaggi di Liverpool che mi ha visto partecipare come curatore e per il quale ho scritto la prefazione.

Ovviamente, chi ha il mio numero può telefonarmi in qualsiasi momento. Sarete ricevuti tutti, nessuno escluso. Promesso.

Ci si vede a Lucca.

mercoledì 12 ottobre 2011

Mi è sempre piaciuto il western...

...E finalmente ho avuto l'occasione di cimentarmi con questo genere che mi affascina fin da bambino. Devo ringraziare la casa editrice Cronaca di Topolinia per avermi dato questa opportunità e in particolar modo l'editor Salvatore Taormina, che mi ha affidato una storia breve di una sua personale creazione, l'indiano Than Dai, personaggio di punta delle pubblicazioni della casa editrice. E' stato molto divertente documentarmi sul personaggio, sulla sua storia passata e sugli avvenimenti che hanno sconvolto la sua vita, ed ho cercato di metterci un pò del mio rimanendo fedele al background principale impostato dai curatori della serie. Speriamo di aver fatto un buon lavoro.


Il numero del Cronaca Comics nel quale è inserita la mia storia (intotolata "Il leone della montagna" ) è uscito a settembre, e potrete trovarlo anche al Lucca Comics 2011, insieme agli altri titoli della casa editrice, mai come in questo momento vari e di elevata qualità, con dei cartonati che vale la pena avere nella propria libreria. In questo post potete apprezzare la copertina della rivista.



Le matite e le chine del primo episodio sono state curate dal mio amico e collega Mario Cocciolone, che come sempre ha dato dimostrazione del suo grande talento. Personalmente sto già lavorando alla sceneggiatura del secondo episodio. Mi pare di aver sentito un rumore, sarà meglio prendere la colt...

domenica 28 agosto 2011

A volte ritornano






Onestamente non mi ricordo se ho già utilizzato in precedenza questo titolo, fatto sta che è senza dubbio il più adatto per aggiornare finalmente il blog dopo un'assenza (giustificata o no?) di diversi mesi.


I vecchi lavori procedono con insolita tranquillità e nuovi progetti sono già all'orizzonte. Qui a fianco potete vedere alcuni personaggi disegnati e colorati dal mio amico e collega Gabriele Di Caro.


Chi è quel simpatico baffone? Si chiama Giancarlo "Varo" Vittori, giornalista indisciplinato e con la passione per l'alcol, che si troverà a vivere l'esperienza più bizzarra della sua vita in circostanze decisamente anomale.


Restate aggiornati per ulteriori novità. Perché ci sono sempre novità da seguire, anche quando non sembra. Almeno credo.













domenica 24 aprile 2011

Il morto parla, e gli altri parlano di lui





Eh si, ultimamente 48 morto che parla ha fatto discutere. Finalmente sembra che qualcosa intorno al mio primo albo si stia smuovendo. Nel bene o nel male di preciso non lo so, ma non è questo il punto. Va bene in ogni caso quando qualcuno parla del tuo lavoro. O ti permette di parlarne, si intende. Vorrei segnalarvi alcuni link dove potrete trovare quello che è stato detto o scritto ultimamente su 48 morto che parla.

Su Comicus trovate una mia intervista e una breve recensione dell'albo (ringrazio pubblicamente Simone Celli per la cortesia e la disponibilità dimostratami). Per chi volesse sentire i miei vaneggiamenti, sul sito dell'emittente radiofonica fanese Radio Esmeralda potete ascoltare la mia brutta voce in un' altra intervista rilasciata alla redazione. questa volta con tanto di microfono.




Anche sul forum "La tana del sollazzo" c'è una recensione di "48". Potete visionarla a questo link.

Paradossalmente, dopo mesi di silenzio, queste importanti "vetrine" sono state rese disponibili nella settimana in cui ho presentato, insieme al mio collega e amico Salvatore Amedei, 48 morto che parla in quel di Fano e in quel di Pergola. E' andato tutto come avevo immaginato, grande successo nell'entroterra e totale menefreghsimo nella città in cui sono nato e cresciuto. Tutti mi hanno chiesto come è andata ma nessuno si è fatto vedere. A tutti questi signori (fra cui ci sono anche molti miei amici di vecchia data) posso dire che è andata bene, ma che se fossero venuti sarebbe andata meglio. Ah, e aggiungo che se fa un raggio di sole il mare resta sempre nello stesso punto, e ci resta tutto l'anno. Due ore passate in libreria di solito non fanno male, e la tintarella non si offende di certo. O forse si?

Poco male, forse mi aspetto troppo io. O forse molti non sanno leggere e io sono l'unico a non saperlo. Per il momento è tutto, restate sintonizzati su queste frequenze per le prossime novità.

mercoledì 30 marzo 2011

Pier Antonio Micheli



Lo ammetto, non sapevo chi fosse prima di qualche mese fa. Fortunatamente, un nuovo progetto in cui sono stato coinvolto mi ha permesso di fare la conoscenza di questo fantastico personaggio fiorentino del 1700. Il progetto è seguito dalla Double Shot, ed è una delle iniziative editoriali più importanti degli ultimi anni, almeno per il mio personale punto di vista.


Speriamo che possa andare in porto, i presupposti ci sono tutti, ma si sa che non bastano solo quelli. Per il momento gustatevi due tavole disegnate e colorate dal mio caro collega Gabriele Di Caro. Sarò di parte, ma credo che Gabry abbia dato il meglio di sé. Il risultato è quello che vedete qui sopra. A presto per nuovi aggiornamenti

venerdì 11 febbraio 2011

SI VARCANO I CONFINI NAZIONALI...




...Per la prima volta. E non ultima, almeno spero. Con questo nuovo post vi annuncio ufficialmente che ho firmato un contratto di pubblicazione con la casa editrice Dominicano / Americana X Side - Comics, per la realizzazione di un mio vecchio progetto intitolato "Le strade della vendetta". La storia verrà realizzata in 4 volumi da 20 tavole ciuscuno, con uscite a cadenze regolari distanti circa 4 mesi l'una dall'altra, ad iniziare dalla primavera /estate 2011. Il tutto dovrebbe essere stampato in 3 lingue (italiano, inglese e spagnolo) e distribuito negli USA, nella Repubblica Dominicana e in Italia.


Il disegnatore di questa storia sarà il buon Marco Cenci, alias "MatitaImpazzita", mentre ad occuparsi della colorazione sarà Andrea Celestini. Qui sopra un paio di tavole in anteprima. Godetevele, perchè non ce ne saranno altre.


Restate sintonizzati su queste frequenze per ulteriori novità. Cheerz!!!




sabato 11 dicembre 2010

SONO ANCORA VIVO








Si, lo so, non mi faccio vivo su questo blog da tantissime settimane , per il sopraggiungere di una serie di impegni che mi hanno impedito di aggiornare come e quanto avrei voluto. Ci sono diverse novità in ballo, ma preferisco non annunciare cose che potrebbero essere smentite, prima di essere sicuro. Abbiate un pò di pazienza, presto ogni arcano sarà svelato. Per quanto riguarda il reparto grafico di questo post, vi lascio con alcuni studi per un progetto ideato e seguito da Alessio D'Uva, il presidentissimo della Double Shot. I disegni sono di Gabriele Di Caro e Mario Cocciolone. Eh si, i ragazzi sanno il fatto loro, non c'è che dire. Sul progetto non posso ancora svelare troppo, ma sappiate che è un'autentica figata. Alla prossima, Stay Tuned!!!^^




mercoledì 3 novembre 2010

Resoconti Post Lucca


Eccomi qui, tornato solo da un giorno e con i postumi di una fiera tanto bella quanto devastante. Giorni divertenti, certo. Ma che necessitano di almeno una settimana per essere smaltiti.
E' andata bene, a parte il tempo che ha deciso di mettere i bastoni fra le ruote proprio durante il ponte di festa.
L'anteprima di 48 morto che parla si è svolta in un clima sereno e divertente, e il fumetto ha suscitato un certo interesse, cosa che mi fa molto piacere, ovviamente.
Un ringraziamento particolare va ai ragazzi della ProGlo edizioni, che sono stati veramente cordiali e simpatici sia con me che con Salvatore, trattandoci con rispetto e cortesia.
Sentiti ringraziamenti anche agli amici fumettari che mi hanno tenuto compagnia in questi quattro giorni, da Mario Del Pennino e Francesco Francini, da Gabriele di Caro a Mario Cocciolone, da Marco Bruno a Marco Cenci, da Matteo Casali agli amici della Double Shot. Ragazzi in gamba, che hanno il solo difetto di avere poca fantasia in sede di anagrafe. Ce ne sarebbero tanti altri, ma farei fatica a scriverli tutti senza dimenticarmi qualcuno.
E adesso si riparte, ad organizzare presentazioni, a completare nuovi lavori e a lavorare su nuovi progetti. Il tutto sempre con le tasche vuote ma con il sorriso sulle labbra. Scegliete cosa sia meglio, fra le due. Vi lascio con il manifesto pubblicitario di 48. Avessimo avuto anche quello da vendere, sarebbe stato un vero successo. Cercheremo di provvedere per il futuro. Ah, ovviamente lo Zio Sam versione deperita è opera del solito Salvatore Amedei.
Alla prossima!!^^

mercoledì 27 ottobre 2010

LUCCA COMICS 2010


Ci siamo! Venerdì comincia il Lucca Comics 2010. Ovviamente ci sarò, è un appuntamento al quale non si può proprio rinunciare. Sarà una bella occasione per rivedere persone che riesco ad incontrare solo in occasioni come queste.
Per chiunque volesse, mi troverete allo stand della edizioni ProGlo, al padiglione di piazza Monte Napoleone, stand E206. Sarò lì per presentare il mio primo fumetto, 48 morto che parla, scritto da me e disegnato dal mio amico e collega Salvatore Amedei.
Potreste anche trovarmi allo stand della BookMaker nella Self Area, visto che collaboro con i ragazzi dell'associazione da circa un anno. Presso il loro stand potrete trovare i quattro numeri del BookMaker magazine, ai quali ho partecipato come autore, e tante altre succose novità. Vi consiglio di farci un salto.
A parte questo, sarà molto facile trovarmi in giro, specialmente nei bar che circondano la piazza.
Chi ha il mio numero può chiamarmi come e quando vuole, per un caffè, una birra, una chiaccherata o quello che volete. Ci si vede a Lucca!!!!

martedì 26 ottobre 2010

BOOKMAKER MAGAZINE #4


Lucca si avvicina, ed è tempo di piccole anteprime. Questa che vedete qui sopra è una tavola estratta dalla storia che ho scritto per il quarto numero del BookMaker magazine, rivista a fumetti edita dall'associazione culturale BookMaker. E' una storia che mi è stata commissionata in occasione del Lucca Comics 2010, che andrà a coincidere con il compleanno dell'associazione.

La tavola che vedete qui sopra è stata disegnata dal grandissimo Mario Cocciolone e colorata da Valentina Bianconi.

Restate sintonizzati su questi canali per gli ultimi aggiornamenti pre-fiera!!!